• Pratica snella ed erogazione rapida. Tassi fissi agevolati e verificati dall’INPS. Prestiti anche a protestati. Nessuna motivazione richiesta, assicurazione compresa

PRESTITI PERSONALI

Prestiti Personali

I prestiti si dividono principalmente in finalizzati e non finalizzati. Nel primo caso il richiedente indica nella sua domanda qual è la destinazione finale nella somma richiesta. Solitamente rispetto all’altra forma la pratica è più semplice e più breve e può essere fatta direttamente nell’esercizio commerciale convenzionato con l’istituto di credito o la finanziaria. Nel caso dei prestiti non finalizzati il cliente una volta ottenuta la somma richiesta la può utilizzare senza alcun vincolo di destinazione, solo  le banche e le società finanziarie erogano questo servizio.

In entrambi i casi la valutazione relativa alla concessione del prestito si basa sul merito creditizio del richiedente e sulle garanzie accessorie fornite dallo stesso. La richiesta può essere presentata da un residente nel territorio italiano con un reddito dimostrabile. Occorre presentare le ultime busta paga, la certificazione unica relativa ai redditi dell’anno precedente, dei documenti di identità in corso di validità. È facoltà della banca chiedere ulteriori garanzie come ad esempio la firma di un garante.

Solitamente le banche propongono in abbinamento al prestito delle polizze assicurative a protezione del finanziamento che garantisce l’importo del prestito per tutta la sua durata. I casi assicurati sono il decesso,l’invalidità,  l’inabilità e la malattia grave.  Il costo delle polizze può essere spalmato per tutta la durata del finanziamento accorpandolo nella rata mensile ed inoltre in caso di estinzione anticipata verrà rimborsato un importo pari al premio versato e non goduto.

Gli elementi chiave ha disposizione del cliente per valutare un prestito personale sono :

  • la durata proposta
  • l’importo mensile della rata
  • l’importo erogato
  • il tan
  • il taeg
  • il costo delle eventuali polizze accessorie

Se l’importo richiesto non è particolarmente elevato spesso la soluzione più utilizzata e sicuramente più rapida è quella di un fido sul conto corrente o in alternativa quella di una carta di credito revolving. Si tratta di strumenti finanziari il cui ottenimento è più semplice rispetto al prestito personale (spesso sono nell’autonomia del direttore di filiale) proprio in virtù degli importi più bassi trattati.

 

 

 

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